Silvana's profileNOAH'S FAIRYTALE ...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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February 21 PrioritàQuando ti sembra di avere troppe cose da gestire nella vita, quando 24 ore in un giorno non sono abbastanza, ricordati del vaso della Maionese e dei due bicchieri di vino...
Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti alcuni oggetti.
Quando la classe incominciò a zittirsi, prese un grande barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf. Chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e costoro risposero che lo era.
Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel barattolo di maionese. Lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono negli spazi vuoti, tra le palline da golf. Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi concordarono che lo era.
Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò, aggiungendola nel barattolo; ovviamente la sabbia si sparse ovunque all'interno. Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime 'si'.
Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e aggiunse il loro intero contenuto nel barattolo, andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia. Gli studenti risero.
'Ora', disse il professore non appena la risata si fu placata, 'voglio che consideriate questo barattolo come la vostra Vita.
Le palle da golf sono le cose importanti: la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre Passioni; le cose per cui, se anche tutto il resto andasse perduto e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena.
I sassolini sono le altre cose che hanno importanza, come il vostro lavoro, la casa, la macchina...
La sabbia è tutto il resto: le piccole cose.
Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima, non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palle da golf.
Lo stesso vale per la vita: se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose, non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi. Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità: giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia ed i genitori fin che ci sono; portate il vostro compagno/a fuori a cena... E non solo nelle occasioni importanti! Dedicatevi a ciò che amate e alle passioni, tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti. Prendetevi cura per prima cosa delle palle da golf, le cose che contano davvero. Fissate le priorità...
Il resto è solo Sabbia.
Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino. Il professore sorrise: 'Sono felice che tu l'abbia chiesto. Serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita: ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico.
January 10 Cosa manca
December 14 Ho imparato...Ho imparato... che nessuno è perfetto... Finché non ti innamori.
Ho imparato... che la vita è dura...Ma io di più!!!
Ho imparato.. .che le opportunità non vanno mai perse.
Quelle che lasci andare tu...le prende qualcun altro.
Ho imparato... che quando serbi rancore e amarezza la felicità va da un'altra parte.
Ho imparato...Che bisognerebbe sempre usare parole buone... Perché domani forse si dovranno rimangiare.
Ho imparato... che un sorriso è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.
Ho imparato...che non posso scegliere come mi sento... Ma posso sempre farci qualcosa.
Ho imparato... che quando tuo figlio appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo pugno... ti ha agganciato per la vita.
Ho imparato... che tutti vogliono vivere in cima alla montagna.... Ma tutta la felicità e la crescita avvengono mentre la scali.
Ho imparato.... che bisogna godersi il viaggio e non pensare solo alla meta.
Ho imparato...che è meglio dare consigli solo in due circostanze... Quando sono richiesti e quando ne dipende la vita.
Ho imparato...che meno tempo spreco...più cose faccio. November 18 Il Valore del TempoPer scoprire il valore di un anno, chiedilo ad uno studente che è stato bocciato all'esame finale. Per scoprire il valore di un mese, chiedilo ad una madre che ha messo al mondo un bambino troppo presto. Per scoprire il valore di una settimana, chiedilo all'editore di una rivista settimanale. Per scoprire il valore di un'ora, chiedilo agli innamoratiche stanno aspettando di vedersi. Per scoprire il valore di un minuto, chiedilo a qualcuno che ha appena perso il treno, il bus o l'aereo. Per scoprire il valore di un secondo, chiedilo a qualcuno che è sopravvissuto a un incidente. Per scoprire il valore di un millisecondo, chiedilo ad un atleta che alle Olimpiadi ha vinto la medaglia d'argento. Il tempo non aspetta nessuno. Raccogli ogni momento che ti rimane, perché ha un grande valore. Condividilo con una persona speciale, e diventerà ancora più importante. L'origine di questa poesia è sconosciuta, ma porta fortuna a coloro che la mandano in giro (e poi è carina!). Non tenerla per te, ma inviala a tutti quelli a cui auguri Fortuna..! November 14 ci sono momenti...Ci sono momenti nella vita in cui ti senti stanco
Depresso
Momenti in cui hai voglia di piangere...
Ti senti piccolo piccolo...
E pensi di non farcela...
Ma non buttarti giù, rifletti...
è vero, di momenti brutti ce ne sono,
ma ce ne sono anche di bellissimi...
pensa a quei giorni in cui splende il sole...
Quei giorni in cui ti senti fichissimo..
Quelli in cui sei circondato di persone
e tutti ti corrono dietro
Pensa a quei giorni pieni d'amroe
del tuo compagno/a...
o della tua mamma...
o del tuo migliore amico...
O quei giorni in cui ti senti realizzato
e con la forza che hai dentro riesci
a superare qualsiasi ostacolo...
Proprio per tutti quei giorni felici sorridi...
e non buttarti mai giù
perchè i momenti no capitano a tutti,
ma dopo una tempesta torna sempre il sole...
e tutto in un modo o nell'altro passa.... E' la vita! Da legegre e sorridereE' la vita! Soprannomi: Se Laura, Susanna, Debora e Maria vanno a cena fuori, si chiameranno l'un l'altra Susanna, Debora, Laura e Maria. Se Mario, Luca, Carlo e Giorgio vanno a cena fuori, si rivolgeranno affettuosamente l'un l'altro come 'Ciccione', 'Testa di c*', 'Buffone' e 'Godzilla'. A cena fuori: Soldi: Un uomo pagherà 5 euro per un oggetto che ne vale 2 euro, se lo vuole. Una donna pagherà 2 euro per un oggetto che ne vale 5, che non vuole. Un uomo ha in media 6 oggetti nel bagno: uno spazzolino, un dentifricio, una schiuma da barba, un rasoio, un sapone e un asciugamano dell'Holiday Inn. Una donna ha in media 337 oggetti, la maggior parte dei quali un uomo non riesce a identificare. Discussioni: Una donna ha l'ultima parola in ogni discussione. Qualsiasi altra cosa un uomo dice è l'inizio di una nuova discussione. Futuro: Una donna si preoccupa del futuro finché non trova un marito. Un uomo non si preoccupa mai del futuro finché non trova una moglie. Un uomo di successo è colui il quale guadagna più di quanto sua moglie sia in grado di spendere. Una donna di successo è quella che trova quest'uomo. Una donna sposa un uomo sperando che cambi, e lui non cambierà. Un uomo sposa una donna sperando che non cambi, e lei cambierà. Vestirsi bene: Una donna si veste bene per fare shopping, dare acqua alle piante, buttare la spazzatura, rispondere al telefono e prendere la posta. Un uomo si veste bene per i matrimoni e per i funerali. Naturalezza: Gli uomini si svegliano dello stesso aspetto con il quale sono andati a dormire. Le donne in qualche modo si deteriorano durante la notte. Prole: Una donna sa tutto dei suoi bambini: appuntamenti dal dentista, i migliori amici, sogni, incubi, paure e speranze. Un uomo è vagamente a conoscenza di una persona bassa che gira per casa. November 13 I'll stand by youI'll Stand By You
Voglio Restare Con Te
Oh, perché sei cosi triste? lacrime nei tuoi occhi Vieni e vieni da me ora non vergognarti di piangere lascia che ti guardi dentro perché io ho vissuto anche la parte oscura quando la notte scende su di te non sai cosa fare niente che mi confessi puo fare in modo che ti ami di meno voglio stare con te voglio stare con te non voglio lasciare che nessuno ti ferisca voglio stare con te Cosi, se la tua furia esplode non tenerla dentro di te vieni e parlane con me ora Ma hey, ma cos’hai da nascondere anchio mi arrabbio siamo molto simili io e te Quando stai ferma li all’incrocio non sai quale strada prendere seguimi perché perché anche se sbaglierai.. voglio stare con te voglio stare con te non voglio lasciare che nessuno ti ferisca voglio stare con te Portami con te nella tua ora di oscurità non ti abbandonerò mai voglio stare con te e quando, quando la notte scende su di te baby, ti senti sola cammina in te stessa voglio stare con te voglio stare con te non voglio lasciare che nessuno ti ferisca voglio stare con te Portami con te nella tua ora di oscurità non ti abbandonerò mai voglio stare con te voglio stare con te non voglio lasciare che nessuno ti ferisca voglio stare con te non voglio lasciare che nessuno ti ferisca voglio stare con te voglio stare con te non voglio lasciare che nessuno ti ferisca voglio stare con te November 10 La mia vita che cambia...Dopo mesi e mesi d attesa e nervosismo finalmente i tanto temuti esami di abilitazione sono passati e posso ufficialmente dirmi una “psicologa”! Quanta fatica! Esami, tirocinio e infine l’abilitazione, per poter formarmi nel settore da me prescelto...si bene, ma adesso? Adesso iniziamo i guai! Quante idee ke ho potuto cambiare in questi mesi, idee tra loro assolutamente diverse e inconciliabili…Quante energie impiegate per perseguire prima una e poi l’altra strada, rivelandosi alla fine solo illusioni…E così anke l’america è x adesso accantonata…non sono così coraggiosa infine da abbandonare tutti i miei affetti Adesso sembra ke stia optando x una nuova strada finora mai considerata…cioè un master in marketing e comunicazione a Roma…quindi per un futuro lavoro in azienda…bhe ki mi conosce ancora nn c crede ke io abbia scelto adesso qsta possibilità, ma c’è da considerare ke in Italia le cose nn vanno così bene x adesso per cui bisogna anke sapersi “reinventare”. Proprio la scorsa settimana son stata a Roma Bhè, questo per quanto riguarda la mia vita professionale…ma esiste anke un'altra sfera ke è quella affettiva Gli voglio davvero tantissimo bene October 16 favoletta*La favola che avrebbero dovuto raccontarvi da piccole!!!*
October 14 Fancy Lala
FANCY LALA
Gocce di felicita’, Fancy Lala,
Vai dove il cuore va, Fancy Lala Gocce di felicita’, Fancy Lala, Vai dove il cuore va, Fancy Lala Quando parla il cuore, Te ne accorgi, e sai perchè Tutto cambia intorno a te Che cosè l’amore, Forse adesso non lo sai Ma presto lo scoprirai… Gocce di felicita’, Fancy Lala, Vi dove il cuore va, Fancy Lala Certe volte un sogno Non e solo fantasia, Ma realtà che sa di magia La notte magica, superfantastica, Perche’ c’e sempre il sogno che… E’ li per te… Lo sai che dopo un sogno cosi’, Tu ricominci da qui, E il mondo ti dice si, Fancy Lala Lo sai che se poi guardi lassù Un punto brilla di piu’ E quel puntino sei tu…Fancy Lala Lo sai che quando un sogno ti da, La forza di volontà, Allora si avvererà, Fansy Lala Lo sai che fra le stelle lassù Una risplende di più, E quella stella sei tu, Fancy Lala Gocce di felicita’, Fancy Lala, Vai dove il cuore va, Fancy Lala Gocce di felicita’, Fancy Lala, Vai dove il cuore va, Fancy Lala Guarda il tuo passato, Ma il futuro adesso è qua Straripante di novità Tutto qua è cambiato, E ti piaci più che mai, Però ti cacci nei guai La notte magica,superfantastica, Perche’ c’e sempre il sogno che… E’ li per te… Lo sai che dopo un sogno cosi’, Tu ricominci da qui, E il mondo ti dice si,Fancy Lala Lo sai che se poi guardi lassù Un punto brilla di piu’ E quel puntino sei tu…Fancy Lala La strada della felicità è molto ripida, Ma passa per di qua, Cammina dritto davanti a te, Per ritrovare il sogno che… … aspetta te Lo sai che quando un sogno ti da, La forza di volontà, Allora si avvererà, Fansy Lala Lo sai che fra le stelle lassù Una risplende di più, E quella stella sei tu, Fancy Lala Gocce di felicita’, Fancy Lala, Vai dove il cuore va, Fancy Lala Gocce di felicita’, Fancy Lala, Vai dove il cuore va, Fancy Lala September 23 Testi da "Come d'Incanto"
Dille che l'ami
Così vicini
Splende sempre il sole September 19 Vivi come CrediC'era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino. Decisero September 14 percezione distorta
Ci sono momenti in cui sembra di camminare sospesi a mezz’aria, sorridi e non sai bene perché, e vedi il mondo attorno a te un po’ più bello di quanto ti era sembrato fino ad allora. Con l’aria un po’ trasognata ma vulnerabilmente felice, pensi che tutto vada bene, non ti accorgi che attorno a te il mondo non è poi così luccicante come lo vedi in quel momento e forse era più veritiera l’immagine che avevi prima…eri più attenta e analitica… Adesso cerchi di salvare con tutte le strategie mentali inconsce quei momenti così rari di felicità, sai che non durerà in eterno, ma ti illudi…così vedi solo ciò che vuoi vedere, tutti gli indizi sparsi dovunque riguardo la triste realtà non raggiungono un elaborazione mentale cosciente e trovi giustificazioni assurde alle stonature, perché tutto deve rientrare nel quadro armonico della tua felicità.
Non è questo l’amore, no non lo è, è solo una fase che porta a costruire l’amore, questo è l’innamoramento. Si può dire che sia la fase più bella, ma non è reale, è solo un’illusione funzionale al costruire immagini mentali idealizzate dell’altro scelto come partner tra milioni e milioni di altri possibili partner. Insomma un illusione per giustificare la scelta e poter dire: Lui/Lei è ciò che di meglio c’è! E’ un illusione soltanto purtroppo…questa fase finirà prima o poi, in modo graduale o brusco, più o meno indolore, ma finirà… Lo svegliarsi gradualmente ti aiuta a tollerare quella presa di coscienza passo dopo passo…conosci meglio CHI E’ il “prescelto” e a quel punto capisci anche se ciò che si è costruito è “Amore” (da non confondere con la passione e “le farfalle nello stomaco” tipiche della fase iniziale) o se invece ciò di cui ti sei innamorata era quell’illusione assolutamente diversa dalla realtà…Il contro è l’aver perso tempo con qualcuno che non era chi pensavi fosse, fermo restando che personalmente non penso che si sia davvero perso tempo, penso piuttosto che qualsiasi esperienza è importante per farci maturare e conoscere meglio (noi stessi e gli altri), anche e soprattutto le esperienze dolorose. L’impatto è più duro nel caso ci si svegli di botto da quel sogno ad occhi aperti…è come accorgersi di stare camminando nell’aria sopra un burrone, e cominciare a precipitare a gran velocità solo nel momento in cui te ne rendi conto…La tua mente per preservare quella felicità così fugace e costruita su bolle di sapone, chiudendoti gli occhi, ti ha messo in una situazione di estrema fragilità e vulnerabilità, ha creato le basi per una inevitabile sofferenza…di colpo ti rendi conto che avevi tutte le risposte davanti agli occhi, ma stupidamente le ignoravi o attribuivi loro un significato inverosimile, ma più rassicurante…In questi casi è veramente raro che le cose possano continuare, è troppo doloroso e l’orgoglio ferito brucia, per alcuni grida vendetta (applicabile o meno e nei modi + disparati), per altri ha perso qualsiasi valore facendo piombare in uno stato depressivo…altri ancora riescono invece a reagire in modo più positivo, di certo non all’impatto, ma almeno appena si riprendono dallo “sbattuni” iniziale. Sensazione…solo la delusione di trovarsi in una bolla di sapone che lentamente scende a terra, negando il movimento pur percepito, per infrangersi in un istante al primo ostacolo… il mondo non è più dalle multi sfumature arcobaleno…solo in una bolla di sapone...
August 03 BlackbirdThe Beatles Blackbird Blackbird singing in the dead of nightTake these broken wings and learn to fly All your life You were only waiting For this moment to arise Blackbird singing in the dead of night Take these sunken eyes and learn to see All your life You were only waiting For this moment to be free Blackbird fly Blackbird fly In to the light of a dark black night Blackbird singing in the dead of night Take these broken wings and learn to fly All your life You were only waiting For this moment to be free Blackbird fly Blackbird fly In to the light of a dark black night Blackbird singing in the dead of night Take these broken wings and learn to fly All your life You were only waiting For this moment to arise You were only waiting For this moment to be free You were only waiting For this moment to be free For this moment to be free
Testo tradotto Merlo che canti nel cuore della notte July 08 Fly away from here....Fly Away From Here Artista: Aerosmith Gotta find a way
Titolo Tradotto: Volare Via Da Qui July 05 E Pedro vola libero...Pedro ti vogliamo bene ovunque tu sia… July 01 Le Mille e una Notte
Le Mille e Una Notte Le mille e una notte (in lingua araba كتاب ألف ليلة وليلة Kitāb Alf Layla wa-Layla, in lingua persiana هزار و یک شب Hezār-o Yek Šab); è una ricca raccolta di novelle orientali, di varia ambientazione storico-geografica e di differenti autori. La cornice complessiva dell'opera è centrata sul re persiano Shāhrīyār, che, essendo stato tradito da una delle sue mogli, ha deciso di uccidere sistematicamente le sue spose al termine della prima notte di nozze. La bella Sharāzād, andata in sposa al re, escogita un trucco per salvarsi: ogni sera racconta al re una storia, rimandando il finale al giorno dopo. Va avanti così per mille e una notte; e alla fine il re, innamoratosi, le rende salva la vita. Ciascuna delle storie principali delle Mille e una notte è quindi narrata da Sherazad; e questa narrazione nella narrazione viene riprodotta su scale minori, con storie raccontate dai personaggi delle storie di Shehrazad, e così via. Questo espediente narrativo, che ancora oggi ha nelle Mille e una notte uno dei suoi casi d'uso più illustri, può essere paragonato a quello del teatro nel teatro che giunge attraverso Shakespeare fino a Pirandello, dove la narrazione "interna" serve in molti casi a chiarire le posizioni dei protagonisti. Questa la storia-cornice: una storia di per sé straordinaria, che offre Shahrazàd all'ammirazione di lettori, imitatori, poeti ed artisti. Shahrazàd è diventata per l'occidente la regina-madre di tutte le odalische che hanno popolato da secoli le letterature europee, le gallerie d'arte e i palcoscenici dei balletti. Per il mondo arabo Shahrazàd è il simbolo della forza dell'intelligenza, del fascino della parola, del potere di seduzione e in questo senso Shahrazàd rappresenta tutt'altro che il modello dell'odalisca sensuale e passiva, caro all'immaginario occidentale. In realtà essa è una donna attiva, abile, astuta, artefice della propria salvezza e di quella delle altre donne, capace di suscitare amore nel sovrano e di conservare vivo in lui questo amore.
L'ambientazione delle novelle è alquanto varia: il racconto-contenitore, come pure altre novelle, ha una origine indo-iranica ed appartiene al nucleo più antico. In molte altre novelle intervengono jinn e spiriti, che denotano una antica derivazione persiana. Si individua pure un ciclo dei racconti di Baghdad (chiaramente di tradizione arabo-musulmana), nelle quali assume un ruolo fondamentale il califfo Hārūn al-Rashīd ed un ciclo di novelle ambientate in Egitto (per lo più al Cairo), più avventurose e di origine più recente, nelle quali si riconoscono influssi giudaici. Alcune novelle, infine, sono parzialmente ambientate in Cina ed oltre negli Urali. In tempi successivi vennero aggiunti racconti estranei, quali Le avventure di Sindbad il marinaio o La storia dei sette vizir. Inizialmente tramandate oralmente, da un punto di vista temporale si ritiene che la prima stesura organica sia datata attorno al X sec. È infatti di questo periodo un'opera dal titolo persiano Hazār afsane (1000 notti), che potrebbe essere identificata col nucleo più antico de Le mille e una notte. In alcune novelle si trovano riferimenti alla potenza navale di Genova, Venezia e Zara, come pure citazioni di particolari armi o istituzioni egiziane: tutte tracce che possono suggerire diverse datazioni. Non esiste un unico originale al quale fare riferimento bensì un certo numero di antichi manoscritti talvolta differenti fra loro in quanto a novelle contenute. La raccolta venne divulgata in Francia attorno al 1715 (adattata ai gusti dell'epoca) da Antoine Galland, un bibliotecario e studioso delle civiltà orientali, il quale la tradusse in francese, con il nome Les Mille et une nuits, contes arabes traduits en français (ricavandone ben 12 volumi) per farne dono a M.me la Marquise d'O, figlia di M. de Guilleragues, dama di palazzo della duchessa di Borgogna. Questa traduzione ebbe un grandissimo successo e venne divulgata in tutta Europa. I racconti Storia di Aladino e della lampada meravigliosa e Storia di Ali Baba e dei quaranta ladroni sterminati da una schiava sono comparsi per la prima volta nella traduzione di Galland, e non ve n'è traccia nelle opere originali. La versione del Galland in realtà ha adattato numerose storie alla morale francese (alcune novelle rasentano la pornografia), semplificando in molti casi la lettura tralasciando le numerose poesie che sono inserite nelle novelle. Successivamente diversi autori si cimentarono sia in traduzioni della prima versione francese del Galland, sia in traduzioni di altri originali, ciascuno interpretando diversamente lo spirito delle novelle (esistono versioni in chiave decisamente erotica ed altre assolutamente censurate), per cui diventa piuttosto difficile per il lettore comune farsi un'idea realistica dello spirito che dovevano avere gli originali. In Italia una traduzione assai accurata è stata approntata dal grande arabista Francesco Gabrieli che si avvalse dell'apporto di Umberto Rizzitano, Costantino Pansera e Virginia Vacca. Il lavoro fu approntato per la casa editrice torinese Einaudi. Esiste ancora, in quattro volumi editi da Alberto Marotta in Napoli anno 1956,una traduzione delle Mille e Una Notte di Giovanni Haussmann (Vol I e II) e di Mario Visetti (Vol. III e IV), dalla traduzione russa condotta dagli arabisti M.A. Sallier e I. Kratchkovsky sull'edizione di Calcutta del 1839-41, e pubblicata dal 1932 al 1939 nelle edizioni dell'Accademia sovietica delle Scienze di Leningrado. June 29 se ci credi veramente il sogno diverrà realtà?
C’era una volta……………................……..…e vissero felici e contenti. Quante volte abbiamo letto o ascoltato queste frasi nella nostra vita? ….Infinite…. …sognando che un giorno, perduto nel tempo, anche a noi sarebbe successo di incontrare quel perfetto Principe Azzurro che, dopo averci viste appena mezza volta, magari anche solo con la coda dell’occhio, si sarebbe perdutamente innamorato di noi, al punto da sfidare streghe, draghi, rovi e quant’altro pur di salvarci (anche se in fondo neanche ci conosce). E si perché la principessa in qualche modo si caccia sempre nei guai e ha bisogno di essere protetta dal cattivone di turno! Ebbene anche io non sono immune al lavaggio del cervello effettuato da secoli dalle fiabe, cosa tra l’altro che si riscontra anche in altre culture, basti pensare a “Le Mille e Una Notte” che fa parte della tradizione araba e persiana. Anche io quindi sto a guardarmi intorno aspettando che quel qualcuno si faccia riconoscere e mi caschi ai piedi appena mi vede! Ciò implica che non resto a dormire chiusa in una torre…penso ke potrei restarci davvero in eterno…e poi l’immagine della principessa che aspetta senza far nulla non mi è mai andata a genio, preferisco principesse attive come Ariel (La Sirenetta), che per poter star vicino al suo amore rinuncia praticamente a tutto ciò che ha, bhè c’è da dire che nella versione originale finisce davvero male qsta fiaba…e per chi conosce solo la versione Disneyana consiglio di leggersi l’originale, molto meno edulcorata, ma sicuramente più poetica, e poi ci si rende così conto che non tutte le fiabe finiscono con “e vissero felici e contenti”. Altra principessa che è da prendere ad esempio è Sharāzād, la quale andata in sposa al re che uccideva le sue mogli dopo la prima notte, escogita un trucco per salvarsi: ogni sera racconta al re una storia, rimandando il finale al giorno dopo…è un genio questa donna! Tra l’altro alla fine il re si innamora davvero di lei, dopo veramente mille notti di fiabe, e le rende salva la vita. Penso cmq che sia per la ragione di cui parlavo prima che credo ai colpi di fulmine (che finora si son sempre rivelati colpi di incudine sulla testa), tuttavia mi rendo perfettamente conto che il colpo di fulmine in realtà è qnt di più superficiale ci possa essere, in quanto scatenato dall’aspetto fisico, dall’atteggiamento, dalla postura o cmq non certo dalla persona presa nella sua globalità visto che non si conosce. A qsto proposito è emblematica una domanda che rivolge la Principessa Odette (L’Incantesimo del Lago) al Principe Derek, mentre ballano sognanti e persi l’uno negli occhi dell’altro, dopo che quest’ultimo ha decantato la bellezza di lei…”Grazie ma, che altro?” e qui casca il pero…Derek non ha saputo rispondere!!! Già, ad uno che praticamente non conosci che altro puoi dire se non appigliarti all’aspetto fisico? Ma è terribile in realtà rendersi conto che oltre quello non c’è altro che l’altro può apprezzare di te, semplicemente perché non ti conosce! Si certo ci si può frequentare e scoprire se c’è qualcos’altro che piace di lui/lei o se proprio non ci si sopporta…cosa che capita purtroppo… Tuttavia più che l’idea del ricco principe su un cavallo bianco, devo ammettere che tra i miei preferiti c’è invece un furfantello senza una moneta in tasca, ma con una lampada…eh si Aladdin!!! Questo ragazzo, furbetto e bugiardello, è proprio figo!!! Alla domanda “Ti fidi di me?”, seppur ci sono mille e più ragioni perché Jasmine dica NO, PER NULLA!, in realtà è bastato guardare in quegli occhini neri per lasciare che quel SI uscisse da solo dalla sua bocca e afferrasse la sua mano…e poi…caspita chi altri ti può far fare un giro del Mondo su di un tappeto volante!!! “...Il mondo è mio La vita semplice sarà
Questa strofa della colonna sonora di Alddin (versione Disney) si commenta da sola…dopo che tocchi le stelle con un dito, con accanto una persona che non ha occhi che per te e che tra l’altro è super stupendo…come cavolo fai a ritornare alla vita normale di tutti i giorni? Non si può! Si vorrebbe restare per sempre così sospesi nel cielo per continuare a vivere nel sogno per sempre… Io poi più che mai sono una sognatrice purtroppo, per cui conquistare davvero il mio cuore è molto più difficile di quel che sembra, bisogna davvero riuscire a farmi sognare e vivere sempre avventure! Altrimenti mi annoio…la vita tranquilla non fa per me…perché sono così complicata? Lo so, c’è un abisso tra sogno e realtà, e questa consapevolezza mi rende immensamente triste, per cui cerco di accorciare tale distanza in primo luogo viaggiando…ogni viaggio per me è come una fiaba vissuta dentro la mia vita…è il ritorno ad essere traumatico. Arrivata a casa ogni volta non vedo l’ora di partire di nuovo. Certo manca l’elemento magia, quel tocco di bacchetta, o sfregata di lampada che i sogni avvera… penso che se solo ci si impegnasse, e si uscisse dall’egocentrismo che caratterizza ognuno di noi, riusciremmo in realtà con poco a realizzare i desideri di chi ci sta intorno, è che la maggior parte delle volte neanche ci chiediamo cosa può rendere felici le persone che amiamo, presi come siamo da noi stessi e dallo stress quotidiano. Abbiamo perso il senso di ciò che significa VITA. Passiamo appunto la vita a fare sacrifici e svolgere attività monotone che neanche ci interessano, solo per poter essere “ben integrati” in quella che è la nostra società, frustrante e castrante. La maggior parte delle persone che ci circondano, se non noi stessi, hanno abbandonato o scordato i propri sogni. Mi chiedo cos’è meglio…vivere la vita da cittadino ben integrato con uno stipendio fisso (bhe oggi anche qst è un sogno x molti) e una famiglia pressoché normale … oppure continuare a coltivare i propri sogni e inseguirli, anche se ciò significa fare scelte non usuali che comportano cmq la rinuncia di qlc altro. In ogni modo la tristezza, legata alla rinuncia, sembra essere una condizione ineliminabile…ma penso che la vita sia una sola e bisogna decidere autonomamente come viverla…attualmente le mie scelte sembrano essere dirette più dal perseguimento di sogni, mascherate da realismo. Forse le fiabe hanno avuto un effetto devastante su di me, e credo anche su tante altre persone che come me non riescono a colmare o meglio accettare quella discrepanza tra sogno e realtà, perseguendo qualcosa ke nn si sa neanke bene cosa sia... o forse mi hanno fatto bene, rendendomi più legata ai miei sogni e desideri e quindi più capace di impegnarsi al fine di perseguirli... forse nonn riuscirò mai a dare una risposta a questo dilemma, ma nel frattempo continuo a VIVERE e SOGNARE...
June 28 Prima ProvaEd ecco che il 26 Giugno c’è stato il primo esame di abilitazione. Io son uscita da casa preparata x la guerra: pantaloni con i tasconi e cartucciera (era la prima volta ke facevo una cosa simile infatti erano tutte cose prestate). La calca agli ingressi era micidiale, ci facevano entrare a 10 a 10. Ci hanno diviso in due aule e io ero l’ultima della pima aula tanto che c’era scritto proprio il mio nome fuori. Inizialmente mi ero seduta in fondo, i posti erano uno si, uno no, poi ci hanno detto che potevamo sederci insieme visto ke i posti scarseggiavano, così mi son seduta accanto le mie colleghe, tuttavia una volta arrivata la presidentessa ci hanno fatto spostare così mi hanno messo proprio in seconda fila (ke scarogna). Avevo la dottoressa davanti e copiare era praticamente impossibile, così ho lasciato le mie fisarmoniche in tasca. Il grande culo è stato ke tra i tre temi possibili, quello estratto è stato sull’adolescenza, ovvero l’argomento ke sapevo meglio! Gli altri due erano uno sulla comunicazione (sulla quale non avevo studiato) e l’altro sulla personalità (su questo avrei saputo scrivere). Ebbene ho cominciato subito a scrivere, visto ke era l’argomento della mia tesi, pensate che ho scritto ben 5 facciate! Tuttavia, la mia scrittura fa pena e poi le idee mi venivano non in ordine per cui aggiungevo chiamate e asterischi di continuo, ciò mi ha obbligato a ricopiare il tutto, cosa ke mi ha occupato + tempo del previsto e non mi ha permesso di terminare il compito. L’ultima parte doveva essere sugli interventi ed è proprio questa che mi è mancata del tutto. Qsta cosa mi preoccupa molto anke se in molti mi hanno detto ke secondo loro sarà solo questione di voto, cioè ke magari non lo passo con un voto alto, ma ki se ne frega! A me interessa passarlo e basta! Cmq ero davvero nervosissima, di solito agli esami io sono abbastanza tranquilla, stavolta invece ero vero tesa, probabilmente molto dipende dalla mia preparazione, di solito sono super preparata, stavolta non ero riuscita a studiar bene e a finire il programma. I risultati si sapranno a settembre, e così a settembre ci sarà la seconda prova. Certo aspettare tutti sti mesi non è il massimo, ma vedrò d non pensarci. Invece terminato l’esame ho avuto un crollo ipoglicemico allucinante! Bhè ero senza colazione e senza pranzo visto ke l’esame iniziava alle 9 ma in realtà abbiamo iniziato alle 11 e terminato alle 17, poi il tempo d arrivare a casa e mi son sentita male. Praticamente non son riuscita a cenare perché ero così stanca che avevo nausea e son crollata e ho dormito fino alle 10.30 del giorno dopo! Che sarebbe ieri, giornata cmq orribile anke perché ho avuto discussioni con mia madre L sono veramente stressata! bhè ormai è andata…a settembre ci ripenserò…ma stavolta studio seriamente per la seconda prova! Promesso, non mi riduco all’ultimo! A presto! |
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